Descrizione
Nella Zona di Restrizione I (area cuscinetto confinante con la zona infetta), sono in vigore stringenti misure di biosicurezza per prevenire il contagio. È vietato spostare suini vivi, carne o materiale genetico fuori dalla zona senza autorizzazione sanitaria, e tutte le attività nei boschi, inclusi trekking e raccolta di funghi o tartufi, devono seguire rigidi protocolli di sanificazione. [1, 2, 3, 4]
Le regole dipendono dal fatto che tu sia un privato cittadino, un escursionista o un allevatore.
- Per allevatori e proprietari di suini
- Vietato l'uso di scarti: Non somministrare mai ai suini avanzi di cucina o brodi che potrebbero contenere carne infetta.
- Biosicurezza: Cambia calzature e vestiti prima di entrare in stalla o di avvicinarti agli animali.
- Movimentazione: Qualsiasi spostamento di maiali vivi verso i macelli richiede controlli e autorizzazioni veterinarie preventive dell'ASL. [1]
- Per escursionisti, cercatori di funghi e tartufi
- Sanificazione: Al rientro dai boschi, lava accuratamente scarpe, attrezzatura e pneumatici dell'auto con disinfettanti per evitare di trasportare il virus altrove.
- Carcasse: Se trovi un cinghiale morto, non toccarlo e segnalalo immediatamente chiamando il numero unico regionale o la Polizia Provinciale. [1]
- Eventi e assembramenti: L'organizzazione di manifestazioni, raduni cinofili o attività sportive con oltre 20 persone nelle aree boschive richiede il rispetto di specifiche misure di controllo e, talvolta, deroghe. [1, 2]
- Per i cacciatori
- Caccia al cinghiale: La caccia in battuta è soggetta a forti limitazioni e richiede la comunicazione preventiva agli enti competenti. Tutti i capi abbattuti devono essere sottoposti a campionamento obbligatorio per la ricerca del virus e conservati in celle frigorifere sigillate fino all'esito.
Che cos’è?
La Peste suina africana (PSA) è una malattia infettiva altamente contagiosa, che causa un elevata mortalità (circa 90%) con gravi ripercussioni socio-economiche.
Chi colpisce?
Solo i suidi domestici e selvatici (suini, cinghiali, ibridi). Non ci sono rischi per l’uomo.
Come si trasmette?
I suini possono infettarsi venendo a contatto con animali contagiosi (es. provenienti da zone infette, cinghiali), con materiali contaminati o alimentandosi con scarti di cucina.
L’uomo può veicolare il virus attraverso i vestiti, le attrezzature, le macchine e trasmetterlo agli animali. Questo perché il virus è molto stabile e rimane infettante per diverse settimane anche nelle carcasse abbandonate sul territorio.
Qualcosa è in grado di sconfiggerlo?
Il virus viene inattivato dalla cottura dei cibi e da specifici disinfettanti (vedi Elenco disinfettanti per PSA).
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Ultimo aggiornamento
21/07/2026 13:20