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BONUS ENERGIA
Il bonus sociale (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica) è uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico per i casi di grave malattia, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica con validità di 12 mesi.
Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Invece, per i casi di grave malattia lo "sconto" sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.
Il godimento del "bonus" può avere effetto retroattivo anche per il 2009.
In caso di famiglie numerose (con almeno 4 figli), il limite ISEE è previsto a 20.000 euro.
Hanno inoltre diritto al bonus sociale tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
In questi casi, per avere accesso al bonus sociale, il cliente finale deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti:
-
la necessità di utilizzare tali apparecchiature,
-
il tipo di apparecchiatura utilizzata;
-
l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
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la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.
I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Sono inoltre necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette).
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il CAAF CISL (Via Barbacana n. 1 – BRA – tel.
· stato di famiglia
· fattura (bolletta) Enel
· fotocopia carta identità del richiedente (intestatario della fornitura)
· delega, se la richiesta è fatta tramite un incaricato (delegato) e fotocopia carta identità dello stesso
· fotocopia attestazione ISEE se elaborata presso altri CAF
BONUS GAS
Il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose introdotta dal Governo e resa operativa dalla delibera ARG/gas 8809 e s.m.i. dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la collaborazione dei Comuni.
L’agevolazione vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.
I requisiti di ammissibilità:
Il Bonus Gas può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
-
non superiore a 7.500 euro
-
non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
Questa nuova misura sociale permetterà alle famiglie con basso reddito di ottenere un risparmio sulle bollette del gas pari al 15% circa (al netto delle imposte): si andrà da un minimo di € 25,00, per bassi consumi, ad un massimo di € 160,00 per le famiglie fino a quattro componenti. Inoltre, per le famiglie composte da oltre quattro membri il bonus oscillerà da un minimo di € 40,00 fino ad un massimo di € 230,00.
Il valore del Bonus Gas sarà differenziato in ragione:
1) della zona climatica;
2) della tipologia di utilizzo;
3) della numerosità delle persone residenti nell’abitazione.
Il diritto al Bonus, con efficacia retroattiva, ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da nuova certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il CAAF CISL (Via Barbacana n. 1 – BRA – tel.
· stato di famiglia
· fattura Elettricità (in quanto nella domanda è necessario indicare il POD)
· fattura Gas (nel caso di forniture centralizzate e/o centralizzate + individuali serve anche la fotocopia della fattura dell'impianto centralizzato)
· per forniture centralizzate e forniture cessate, data inizio residenza se successiva al 01.01.2009
· fotocopia carta identità del richiedente (intestatario della fornitura)
· ddati e documento di identità dell'eventuale soggetto delegato all'incasso del bonifico domiciliato
· fotocopia attestazione ISEE se elaborata presso altri CAF





















